Anteprime, trailer, interviste e opinioni su film e non solo: serie tv, cartoni animati, fiction, prodotti.
giovedì 2 aprile 2015
I fratelli gemelli delle star
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mercoledì 1 aprile 2015
Soldato semplice, di Paolo Cevoli
Tra Paolo Cevoli e un film ambientato sulle Alpi durante la prima guerra mondiale sembra che ci passi tanta acqua sotto i ponti. In realtà non è vero, e lo sai se, oltre che sui palchi di Zelig, lo hai visto anche in altri dei suoi lavori teatrali. Infatti se fosse uno spettacolo teatrale sarebbe da guardare e riguardare.
Il movente che incolla tutte le vicende di Soldato semplice, piene di macchiette da comico sul palco, spunta fuori verso la fine: la storia è ispirata a quella vissuta da suo nonno Pietro. Intanto però la trama, tra cariche espressive e battute, risulta un po' rarefatta e le rare espressioni compite o drammatiche sulla faccia del Cevoli proprio non si vogliono imprimere nella memoria. Però è un film piacevole ("volevo dirvi che dura poco, quindi se è noioso...", è stato il "Buona visione" di Paolo Cevoli all'anteprima) e la cosa più bella e più curata sono i personaggi.
Colpisce particolarmente la bravura del giovane Antonio Orefice, che interpreta Aniello Pasquale nel film e l'intensità di Luca Lionello, il sergente, una carriera infinita tra cinema, tv, lavori da autore e doppiaggi. Una figura completa e si vede.
Soldato semplice è al cinema dal 4 aprile..
Trama
Gino Montanari, maestro elementare riminese, a causa dei suoi comportamenti libertini e anti-interventisti, è costretto ad arruolarsi nella Grande Guerra. Verrà destinato in un avamposto in Valtellina come eliografista. La guerra, la montagna, il nemico, gli Alpini, ma soprattutto l'amicizia con Aniello, fante di Capri, cambieranno lo sguardo di Gino sul mondo.
Trailer
giovedì 26 marzo 2015
Cosa esce oggi al cinema: giovedì 26 marzo 2015
French connection, di Cédric Jimenez
Sabato voglio andare a vedere questo: mi ispira, ma solo dalla locandina (lo faccio anche con le copertine dei libri e ci azzecco poche volte, ma ottime).
Ma... la trama?
Trama
Il film è ambientato nella Marsiglia degli anni 70. Pierre Michel, giovane magistrato arrivato da Metz, città del nord della Francia, accompagnato da sua moglie e dai figli, viene incaricato di occuparsi della cosiddetta French Connection, organizzazione mafiosa dedita al contrabbando mondiale dell’eroina. Nonostante gli avvertimenti, il giudice decide di portare avanti la sua crociata solitaria contro Gaëtan Zampa, figura emblematica e padrino intoccabile della mafia marsigliese. Capirà ben presto che per ottenere dei risultati concreti deve cambiare il suo metodo di lavoro.
Cast
Jean Dujardin, Gilles Lellouche, Céline Sallette, Mélanie Doutey, Benoît Magimel
French connection - Trailer
ESCE ANCHE
- La famiglia Belier di Eric Lartigau
- Per i più piccoli: Home. A casa.
Ho ucciso Napoleone di Giorgia Farina

Dal poster non mi ispira, ma lei mi piace.
Trama
Ho ucciso Napoleone racconta la vita di Anita, single e brillante manager in carriera, che nel giro di ventiquattrore viene spazzata via da un uragano di guai. Il lavoro, l’amore, il futuro, tutto in macerie nel giro di un giorno. Anita si ritrova seduta sull’altalena di un parco giochi licenziata in tronco e incinta del suo capo, suo amante clandestino, sposato e padre di famiglia.
Per far tornare tutto come
prima, dovrà ordire un piano di vendetta raffinata e senza scrupoli.
Ho ucciso Napoleone - Trailer
L'ultimo lupo, di Wolf totem, di Jean-Jacques Annaud.
Trama
Chen Zhen, un giovane studente di Pechino, viene inviato nelle zone interne della Mongolia all’interno di una tribù nomade di pastori. A contatto con una realtà diversa dalla sua, Chen scopre di essere lui quello che ha molto da imparare sulla comunità, sulla libertà ma specialmente sul lupo, la creatura più riverita della steppa. Sedotto dal legame che i pastori hanno con il lupo e affascinato dall'astuzia e dalla forza dell'animale, Chen un giorno trova un cucciolo e decide di addomesticarlo. Il forte rapporto che si crea tra i due sarà minacciato dalla decisione di un ufficiale del governo di eliminare, a qualunque costo, tutti i lupi della regione. Dal regista de Il nome della rosa e Sette anni in Tibet un altro grande capolavoro destinato a diventare un classico.
Cast: Shaofeng Feng, Shawn Dou, Shwaun Dou, Ankhnyam Ragchaa, Yin ZhuSheng.
L'ultimo lupo - Trailer
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martedì 24 marzo 2015
I lavori dei vip prima di diventare vip
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| Michelle Pfeiffer |
Prima di diventare attrice, negli anni Settanta, Michelle Pfeiffer ha lavorato come cassiera in un negozio di alimentari nel sud della California. Come lei, altri futuri vip, attori e cantanti, prima di diventare famosi facevano altro.
Ecco alcuni lavori ordinari dei vip più stra-ordinari.
Harrison Ford
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| Harrison Ford |
Negli anni Sessanta, il protagonista di Indiana Jones Harrison Ford faceva il falegname a Los Angeles, costruendo mobili anche per artisti famosi.
Eva Mendes
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| Eva Mendes |
Eva Mendes da adolescente, ha lavorato in un centro commerciale, al "Ciao", fast food di pasta / pizzeria e in un negozio di hot dog chiamato "Hot Dog on a Stick".
Sandra Bullock
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| Sandra Bullock |
Negli anni Ottanta Sandra Bullock mentre studiava recitazione lavorava come cameriera in un bar di New York.
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| Jon Bon Jovi |
Negli anni Ottanta Jon Bon Jovi mentre registrava demo per farsi conoscere e notare, aiutava suo cugino che lavorava come bidello.
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| Jim Carrey |
Jim Carrey dal 1978 al 1979 era inserviente in una fabbrica.
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| Angelina Jolie |
Angelina Jolie dopo aver notato come era stato gestito in maniera pessima il funerale di suo nonno, ha fatto degli studi per aprire un'impresa di pompe funebri.
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| Adrien Brody |
Adrien Brody faceva il mago nelle feste di compleanno dei bambini.
Jennifer Aniston
Jennifer Aniston, prima di "Friends", ha lavorato come venditrice al telefono. La stessa cosa faceva Johnny Depp: televedenva penne personalizzate.
Tom Cruise
Tom Cruise da giovane avrebbe voluto essere un sacerdote e si è anche iscritto a un seminario.
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lunedì 23 marzo 2015
Home. A casa. Di Tim Johnson
La protagonista somiglia molto a Rihanna. La voce è di Rihanna. Le canzoni sono di Rihanna.
Se non ci fossero state tutte queste copie pirata di Rihanna e tante canzoni melense, sarebbe stato davvero un bel film.
Gli extra-terrestri sono simpatici: se si potesse adottare un fratello adotterei Oh; la macchina che vola grazie al reattore alimentato con bibite gasate la voglio anche io, accessori compresi, tipo lo sputa-gratta e vinci. Poi le bolle, gli schermi personali futuristici, il capo vigliacco ma furbo, i più intelligente con il cervello che si muovono quando pensano... Persino il cattivone lo vorrei come amico.
Il messaggio è quasi originale e espresso bene: a volte i cattivi non sono cattivi, ma sono arrabbiati perché sono tristi. Mi sono venuti in mente i compagni picchiatori di mio figlio, che, forse, picchiano perché vedono di gran lunga più la tata dei genitori. Nessuno può dire se è davvero così, però: bisognerebbe fare una prova e sostiture la tata per qualche settimana.
La Rihanna 2.0 invece, quella del film, è sicuro che non vede la madre e vuole ritrovarla. E all'inizio è scontrosa per questo motivo. Il cattivone invece, che, alleluja, non somiglia per niente alla cantante, è cattivo perché gli è stato rubato qualcosa di molto importante per lui.
Home. A Casa esce al cinema il 26 marzo; è un film d’animazione prodotto da DreamWorks Animation e diretto da Tim Johnson, tratto dal romanzo per ragazzi The True Meaning of Smekday di Adam Rex del 2007. Tra una razza aliena chiamata i Boov vive un tipo un po' imbranato di nome Oh che cerca di integrarsi. Dopo il suo arrivo sulla terra insieme al suo popolo, Oh è costretto a scappare e durante la fuga incontra una ragazza di nome Tip.
Trailer di Home. A casa (DreamWorks Animation).
Se non ci fossero state tutte queste copie pirata di Rihanna e tante canzoni melense, sarebbe stato davvero un bel film.
Gli extra-terrestri sono simpatici: se si potesse adottare un fratello adotterei Oh; la macchina che vola grazie al reattore alimentato con bibite gasate la voglio anche io, accessori compresi, tipo lo sputa-gratta e vinci. Poi le bolle, gli schermi personali futuristici, il capo vigliacco ma furbo, i più intelligente con il cervello che si muovono quando pensano... Persino il cattivone lo vorrei come amico.
Il messaggio è quasi originale e espresso bene: a volte i cattivi non sono cattivi, ma sono arrabbiati perché sono tristi. Mi sono venuti in mente i compagni picchiatori di mio figlio, che, forse, picchiano perché vedono di gran lunga più la tata dei genitori. Nessuno può dire se è davvero così, però: bisognerebbe fare una prova e sostiture la tata per qualche settimana.
La Rihanna 2.0 invece, quella del film, è sicuro che non vede la madre e vuole ritrovarla. E all'inizio è scontrosa per questo motivo. Il cattivone invece, che, alleluja, non somiglia per niente alla cantante, è cattivo perché gli è stato rubato qualcosa di molto importante per lui.
Home. A Casa esce al cinema il 26 marzo; è un film d’animazione prodotto da DreamWorks Animation e diretto da Tim Johnson, tratto dal romanzo per ragazzi The True Meaning of Smekday di Adam Rex del 2007. Tra una razza aliena chiamata i Boov vive un tipo un po' imbranato di nome Oh che cerca di integrarsi. Dopo il suo arrivo sulla terra insieme al suo popolo, Oh è costretto a scappare e durante la fuga incontra una ragazza di nome Tip.
Trailer di Home. A casa (DreamWorks Animation).
domenica 22 marzo 2015
Blackhat, di Michael Mann

Di Blackhat mi è piaciuto tantissimo il trailer di French connection e anche quello di Third Person, prima dell'inizio del film.
Verso la fine, quando ho rinunciato a chiedermi perché gli sceneggiatori avessero risparmiato sui consulenti-hacker e ho cominciato io a programmare qualcosa di realistico, tipo il pranzo della domenica, mi ha folgorato la scena della festa, prima della sparatoria finale (ero arrivata alla torta: cacao o limone?). Di preciso mi ha colpito il momento in cui Hathaway, il protagonista, spunta dietro al cattivone che non lo ha visto.
Col risultato che il dolce per il pranzo l'ho dovuto comprare in pasticceria.
Regia: Michael Mann
Con: Chris Hemsworth, Viola Davis, John Ortiz
Trama
Blackhat segue la storia di un hacker pregiudicato Nicholas Hathaway, in licenza dal carcere federale, che insieme ai suoi soci americani e cinesi cerca di identificare e sventare una pericolosissima rete di criminalità informatica che opera a livello mondiale: da Los Angeles a Hong Kong , passando per Perak, Malesia e Giacarta. Però, man mano che Hathaway si avvicina al suo obiettivo, il suo bersaglio diventa consapevole della presenza di Hathaway stesso, e la posta in gioco si sposta sul piano personale.
Trailer
mercoledì 18 marzo 2015
Una nuova amica di François Ozon
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| Locandina di Una nuova amica |
Il 19 marzo esce Una nuova amica, un film un po' "diverso".
Migliori amiche. Che la bruna sia la sfigata in una coppia di migliori amiche in cui una delle due è bionda, lo impari a 13 anni, soprattutto se sei bruna.
Che la bruna si senta la più sfigata non tanto perché lo è davvero ma soprattutto perché mitizza la sua stessa amica bionda, come fa la società intera, lo capisci 20 anni dopo, quando ritorni bruna e finalmente decidi di fregartene.
Nel film Una nuova amica però, la bionda a un certo punto muore e il mito svanisce. La vita delle bionde si scopre che non è poi così perfetta, anzi: è normale, banale e con qualche pesante scheletro, come quella di tutte le altre, bionde o brune.L'amica bruna però, nonostante scopra retroscena insospettabili, non riesce a togliere l'aura divina di dosso all'amica bionda, e la trasferisce sul marito di lei, che si veste come la moglie morta: parrucca ossigenata, trucco, gonne. Mitizzare quell'amica bionda che è anche sua moglie, per lui però è solo un pretesto: lui è un uomo a cui piace vestirsi da donna.
Alla fine, dopo un percorso che faranno insieme, pieno di ostacoli, per lo più auto-inganni, il marito e l'amica bruna riusciranno a diventare onesti, prima con loro stessi che con gli altri. L'amica bruna, ritrovando una nuova amica bionda nel marito di quella morta, riesce a calarla dal piedistallo su cui, alla fine salirà lei, scoprendo una propria femminilità che fu sempre oscurata dal suo mito biondo.
Regia di François Ozon
Cast:Romain Duris, Anaïs Demoustier e Raphaël Personnaz
Trama di Una nuova amica
Claire, profondamente scossa dalla morte della migliore amica, con la quale aveva instaurato un’inscindibile relazione empatica, si riapre alla gioia di vivere dopo una scoperta sorprendente e intrigante sul marito della defunta. Ma in un vortice di segreti, pulsioni inaspettate e doppie identità nascoste, la situazione comincia a sfuggirle di mano...
Una nuova amica - Trailer
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Milano, Italia
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