“LEGO NINJAGO® - IL FILM” è diretto da Charlie Bean, Paul Fisher e Bob Logan. La sceneggiatura è di Bob Logan, Paul Fisher, William Wheeler, Tom Wheeler con Jared Stern e John Whittington, da una storia di Hilary Winston, Bob Logan, Paul Fisher, William Wheeler, Tom Wheeler, Dan Hageman e Kevin Hageman, basata sui mattoncini giocattolo della LEGO.
Anteprime, trailer, interviste e opinioni su film e non solo: serie tv, cartoni animati, fiction, prodotti.
lunedì 2 ottobre 2017
Lego Ninjago, il film
Una scomoda verità 2
Trailer
Sito ufficiale
venerdì 29 settembre 2017
Addio fottuti musi verdi
Al cinema dal 9 novembre.
Trailer : https://youtu.be/5IQTGRKhj2U
Dopo il successo di “Gay Ingenui”, “Lost in Google”, “Gli effetti di Gomorra sulla gente”, i THE JACKAL approdano sul grande schermo con un’ irresistibile fanta-comedy.
Ferrari 312B, di Andrea Marini
mercoledì 27 settembre 2017
Intervista a Shygeru Myamoto, inventore di Mario Bros
Come fu creato Mario, e sul suo aspetto
“Era il 1981 quando, per la prima volta, feci lo schizzo diun personaggio che in seguito sarebbe stato chiamato Mario. Quell’anno, mi fu dato il compito di dirigere la creazione di un gioco arcade, Donkey Kong, e mentre stavo disegnando i personaggi e gli sfondi del gioco, ho realizzato Mario come personaggio che il giocatore controlla nel gioco”.
“Allora, il numero di colori e puntini che potevamo usare era molto limitata, anche per una macchina di gioco arcade. Sfidai me stesso nel creare, seppur con tali vincoli, un personaggio piccolo ma unico. Ho disegnato un grosso naso e un paio di baffi per far sì che i giocatori potessero riconoscerlo come un volto. Mario indossava una camicia blu e una tuta rossa in modo che i movimenti delle sue braccia potessero essere chiaramente riconosciuti. Ho anche voluto fargli indossare un berrettoper non far sembrare innaturale il fatto che i suoi capelli non si muovessero durante i frequenti salti”
Da dove viene il nome Mario
“Quando Donkey Kong fu lanciato, questo personaggio non si chiamava Mario. Era invece noto con il soprannome di “Jumpman.” Nello stesso periodo, poiché speravo di farlo apparire in molti dei giochi che avrei probabilmente sviluppato in futuro, io lo chiamavo, "Mr. Video Game.” Fu sempre in quel periodo, quando ho sentito che in Nintendo America lo stavano chiamando“Mario” dal nome del proprietario di un magazzino che la sede America aveva preso in affitto all’epoca, che presumibilmente somigliava a quel personaggio dei videogiochi. Poichè mentre lo disegnavo avevo in mente un italiano, decisi di dare a Mr. Video Game il nome ufficiale di “Mario”.
Un aneddoto durante lo sviluppo della franchise di Mario
“Esiste un numero di aneddoti divertenti, ma quando ci penso seriamente non mi viene mai in mente facilmente nulla di specifico. Quando eravamo in procinto di decidere il nome del fratello minore di Mario, ho subito pensato che Luigi era la scelta migliore tra le opzioni che avevamo. Il modo in cui si pronuncia “Luigi” è praticamente identico a come i giapponesi pronunciano una parola giapponese che significa “simile”. Quando Luigi apparve per la prima volta nel gioco arcade Mario Bros., era proprio uguale a Mario, perciò il nome “Luigi” calzava a pennello.”
Come è cambiato Mario in 30 anni?
“Penso che sia perché i giochi dove appare sono stati in grado di intrattenere la gente per più di 30 anni. Una delle ragioni per cui i giochi in cui appare Mario siano amati da così tante persone potrebbe essere il fatto che proponeaspetti emotivi condivisi da persone di tutto il mondo. In altre parole, abbiamo cercato di concentrarci su concetti come "Sarebbe troppo spaventoso e pericoloso se iosaltassi da quest’ altezza, ma mi darebbe grande euforia se potessi farlo senza farmi male”.
“Un’altra cosa che ho sempre considerato è l’uso di almeno un’innovazione tecnologica in ogni nuovo gioco di Super Mario così che il personaggio possa crescereinsieme all’evoluzione tecnologica. Per esempio, in Super Mario 64 per Nintendo 64, Mario diventa il primo personaggio dei videogiochi capace di esplorare liberamente un mondo di gioco in 3D.” Detto questo, però, Mario è sempre stato baciato dalla fortuna, senza la quale queste cose non avrebbero mai avuto luogo.”
L'etá di Mario
“Come personaggio, l’età esatta di Mario è sconosciuta. Tra l’altro, il suo cognome non è mai stato confermato. Ma se farlo invecchiare desse forma a nuove idee, potrei considerare di farlo. In realtà però, non voglio cheinvecchi. Dopo tutto, ho davvero bisogno che resti in ottima forma per farlo continuare a saltare.”
A cura di:
Shigeru Miyamoto
Senior Managing Director
General Manager, Entertainment Analysis & Development Division
Nintendo Co., Ltd.
Kyoto, Japan
Super Mario
Il prossimo 27 ottobre uscirà Super Mario Odissey, nuovo capitolo della saga dell’idraulico con i baffi, che verrà presentato in anteprima allo stand Nintendo presso la Milano Games Week(Fiera Milano Rho, 30 settembre – 1 ottobre 2017). Inoltre, con il lancio di Nintendo Switch, sarà possibile trovare Mario anche su Mario Kart Deluxe e Super Mario Odissey.
Ha ormai 32 anni il paffuto idraulico americano di origine italiana. Nel 1981, un quasi sconosciuto disegnatore di videogiochi, tale Shigeru Miyamoto, realizza un personaggio da inserire nel videogioco arcade al quale sta lavorando, Donkey Kong, – un titolo diventato rapidamente un successo mondiale - e lo chiama Jumpman. Jumpman, un piccolo eroe baffuto che indossa una salopette da lavoro, è in missione per salvare la sua fidanzata, Pauline, dalle grinfie dello scatenato scimmione Donkey Kong.
Nel 1985 (1987 in Europa), dopo il successo di Mario Bros., Nintendo lancia Super Mario Bros.per console Nintendo Entertainment System (NES). Questo viene considerato il primo videogioco della saga, con tutte le caratteristiche dei giochi classici di Super Mario.
Ad oggi, la franchise di Mario ha venduto oltre 250 milioni di giochi in tutto il mondo.
Il prossimo 27 ottobre uscirà Super Mario Odissey, nuovo capitolo della saga dell’idraulico con i baffi, che verrà presentato in anteprima allo stand Nintendo presso la Milano Games Week(Fiera Milano Rho, 30 settembre – 1 ottobre 2017). Inoltre, con il lancio di Nintendo Switch, sarà possibile trovare Mario anche su Mario Kart Deluxe e Super Mario Odissey.
lunedì 25 settembre 2017
La cardacrucca, corsa sulle piste di atterraggio tedesche
Domenica 1 ottobre si corre lungo le vecchie piste di atterraggio tedesche. A Tornavento di Lonate Pozzolo (VA) torna la CardaCrucca
La quinta edizione della corsa si svolge lungo il museo a cielo aperto di via Gaggio e all’interno del Parco del Ticino. La manifestazione, da 8 e 15,3 km, è organizzata dalla Cardatletica ASD con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
Una corsa adatta a tutti che attraversa un territorio particolarmente suggestivo quale via Gaggio, una sorta di museo all’aperto lungo quelle che erano le piste di atterraggio create dai tedeschi durante il secondo conflitto mondiale, e alcune aree naturali del Parco del Ticino. Il tutto con un arrivo spettacolare nella piazzetta di Tornavento, un vero e proprio balcone affacciato sulla Valle del Ticino, dopo aver costeggiato il canale Villoresi.
Quattro i percorsi previsti: uno da 270 metri per i bambini, uno da 1.980 metri per i ragazzi e i “classici” da 8 km oppure da 15,3 km.
«L’unione dell’aspetto culturale-paesaggistico - valorizzando un’area del nostro territorio poco conosciuta - con l’aspetto sportivo fanno della CardaCrucca una manifestazione assolutamente unica e di grande rilievo», premette il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi. «La valorizzazione del territorio sia nella forma culturale sia associazionistica è un punto caratteristico anche della nostra Bcc che, nel rispetto dei valori mutualistici, è motore di sviluppo».
Rispetto all’anno scorso, l’edizione 2017 della CardaCrucca si presenta con alcune novità. Oltre all’introduzione del percorso per i bambini nati tra il 2008 e il 2012, sono stati leggermente modificati anche i percorsi più lunghi per rendere la gara ancora più spettacolare. In più, spiegano gli organizzatori, «grazie alla collaborazione con l’associazione Artha ASD di Castellanza abbiamo aperto al nordic walking per la gara non competitiva da 8 km. Inoltre abbiamo portato da tre i peacer, ovvero i “segnapasso” che correranno ad una velocità di 4 minuti e 30, 5 e 5 e 30 al km». Con queste premesse, l’obiettivo (non dichiarato) è quello di superare le 1.100 adesioni avute nel 2016.
Il programma prevede alle 9.05 la partenza della gara sui 270 metri riservata i nati nel 2008-2012; alle 9.10 il via alla gara su 1.980 metri per i ragazzi 2002-2007; quindi alle 9.30 la partenza per l gare podistiche Uisp e le camminate ludico motorie libere a tutti sugli splendidi percorsi da 15,3 km e da 8 km. Il ritrovo è previsto dalle 8 all’oratorio di Tornavento in via Verga; mentre la partenza è lungo la strada bianca che porta alla dogana austro-ungarica (a 500 metri dal ritrovo).
Per le iscrizioni consultare il sito della corsa http://cardacrucca.blogspot.it, oppure direttamente a Tornavento sabato 30 settembre dalle 9.30 alle 12.30 ed il giorno della gara dalle 8.15 fino a 15 minuti prima delle partenze. Quote di iscrizione: 12 euro per percorso di 15,3 km competitivo, con maglia tecnica (con regolare pre-iscrizione entro il 29 settembre) e per percorso di 15,3 km non competitivo, con maglia tecnica; 9 euro per percorso di 8 km non competitivo, con maglia tecnica; 17 euro per percorso di 15,3 km competitivo, con maglia tecnica il giorno della gara e 2 euro per le minipodistiche.
Saranno premiati i primi tre bambini e le prime tre bambine nati dal 2008 al 2012; i primi tre ragazzi e le prime tre ragazze nati dal 2002 al 2007; i primi 10 uomini e le prime 8 donne competitivi del percorso lungo; le prime 5 società con il maggior numero di prescritti.
Per ulteriori informazioni: http://cardacrucca.blogspot.it